Per la prima volta nella sua storia la Vecchia Signora del calcio italiano ha aperto le sue porte ad un giocatore statunitense. Ad abbattere questo muro è stato Weston McKennie, arrivato alla Juventus dallo Schalke04 con la formula del prestito con diritto di riscatto, in un'operazione intrigante, anche per il Fantacalcio. 

Chi è Weston McKennie


Negli ultimi anni il calcio americano ha iniziato a produrre giocatori molto interessanti anche per i campionati più competitivi come quelli europei, ma la storia di Weston McKennie non è tutta a stelle e strisce. Nato il 28 agosto 1998 a Little Elm, nel Texas, si trasferisce in Germania a poco meno di sei anni per seguire il padre, militare di stanza alla Ramstein Air Base, situata nel distretto di Kaiserslautern. In terra teutonica il giovanissimo Weston ha il suo primo impatto il calcio, situazione che segnerà fortemente il suo futuro a breve e lungo termine. 
A nove anni torna negli USA, precisamente a Dallas, dove ad 11 anni entra a far parte dell'Academy, il corrispondente del nostro settore giovanile, dell'omonima squadra. McKennie capisce che lui appartiene al mondo del calcio, rifiutando anche le lusinghe del Football, e che se vuole sfondare, gli USA non sono, ancora, il luogo adatto per completare la propria formazione ed emergere. Così a 18 anni rifiuta una proposta di rinnovo del FC Dallas proprio per fare ritorno in Germania, questa volta a Gelsenkirchen, dove entra a far parte della primavera dello Schalke 04.
Dopo un anno di "apprendistato" McKennie viene promosso in pianta stabile in prima squadra, trovando un sempre maggior minutaggio con il passare delle stagioni. Le doti di questo statunitense non passano sottotraccia e convincono la Juventus ad aggiungere un nuovo tassello, totalmente inaspettato, alla propria rivoluzione.

Il ruolo di Weston McKennie


Solo ieri è andata in scena la prima amichevole "ufficiale" della nuova Juventus targata Pirlo. Nella prima uscita il nuovo numero 14 bianconero è stato schierato da titolare sulla linea di centrocampo assieme a Rabiot e Ramsey in una sorta di 3-4-1-2, con il gallese maggiormente slegato da compiti difensivi e più spostato a ridosso dell'area avversaria in fase di possesso. L'americano ricopriva le zolle generalmente attribuite all'interno di destra, dando molto dinamismo al centrocampo, alzando molto bene il pressing sui portatori di palla avversari e dando equilibrio alla squadra. Quella di mezz'ala destra dovrebbe quindi essere il ruolo che McKennie andrà ad occupare con maggiore costanza in questa stagione, tuttavia non ci stupiremmo se Pirlo dovesse schierarlo anche come mediano metodista davanti alla difesa nelle partite in cui opterà per schierare un tridente offensivo puro.

Weston McKennie con la maglia degli USA (Getty Images)
Weston McKennie con la maglia degli USA (Getty Images)

Perché comprare Weston McKennie al Fantacalcio


Nelle leghe particolarmente numerose acquistare una "coppia" di centrocampisti può rivelarsi spesso utile per non rischiare inferiorità numeriche che potrebbero portare alla sconfitta e dunque alla perdita di preziosissimi punti. McKennie non è da considerarsi un titolarissimo della formazione di Pirlo, ma con i numerosi impegni che vedranno coinvolta la Juventus l'americano troverà comunque un minutaggio tale da rendersi utile al fantacalcio, soprattutto se acquistato proprio in coppia con uno di coloro che, sulla carta, occupano le caselle di titolari. Inoltre l'investimento su McKennie dovrebbe essere piuttosto esiguo, permettendovi di completare il vostro reparto mediano con un giocatore dei top team pagato pochi crediti e che ha le potenzialità per incidere positivamente sull'andamento della stagione con qualche bonus a sorpresa. 

Perché non comprare Weston McKennie al Fantacalcio


Partiamo con il ribadire che l'ex Schalke04 non è da considerarsi un titolare della formazione bianconera e già questo lo penalizza dal punto di vista dell'appetibilità al fantacalcio. Oltre a questo i dettami tattici voluti da Pirlo saranno ancora più determinanti nel farvi guardare in altre direzioni. Il principale compito del nuovo centrocampista juventino sarà infatti quello di dare equilibrio alla squadra ed alzare il pressing sui portatori di palla avversari. Questi obblighi in fase di non possesso impediranno dunque a McKennie di lanciarsi a rimorchio delle punte o ad inserirsi nel cuore dell'area di rigore avversaria, con la conseguente limitazione in termini di bonus fantacalcistici. Inoltre la generosità e la foga del nuovo numero 14 bianconero lo portano spesso ad affondare in scivolata, rischiando fastidiosi cartellini gialli con l'inevitabile ripercussione di malus di cui ogni fantAllenatore fa volentieri a meno.

Weston McKennie, le statistiche

Nonostante la giovane età, ricordiamo che McKennie ha recentemente compiuto 22 anni, lo statunitense ha già accumulato un discreto numero di partite in un campionato competitivo come la Bundesliga. Dal momento del suo esordio nella prima formazione dello Schalke 04, datato 20 maggio 2017, McKennie ha infatti messo assieme 75 presenze con la maglia dei minatori. Nella sua esperienza in Bundes il nuovo numero 14 della Juventus ha segnato 4 reti e fornito altrettanti assist, toccando il picco proprio nell'ultima stagione in cui ha trovato la via del gol in 3 occasioni. Se i dati dei bonus sono interessanti altrettanto non si può dire per quanto riguarda i malus: il suo stile di gioco aggressivo lo ha portato a farsi ammonire in ben 17 occasioni, mentre è ancora vuota la casellina dei cartellini rossi. Oltre alla buona esperienza in terra di Germania McKennie ha avuto anche il tempo di farsi apprezzare con la maglia della Nazionale a stelle e strisce, maglia con cui ha giocato già in 19 occasioni, realizzando 6 reti e fornendo 4 assist, ma anche qui il peso delle ammonizioni si fa sentire con 5 cartellini gialli ricevuti.

La fantascheda di Weston McKennie

Valore assoluto del calciatore: 3/5

Valore fantacalcistico dell'acquisto: 2/5

Continuità: 4/5

Potenziale titolarità: 2/5

Resistenza agli infortuni: 5/5

Tendenza al bonus in proporzione al ruolo: 2/5